Quel panificio che non molla mai. Dodici ore per sistemare tutto

L’impresa epica del 10 aprile 2018 non è quella della Roma e che ha permesso alla squadra di Di Francesco di accedere alle semifinali di Champions. Il 3 – 0 rifilato al Barcellona è niente di fronte a quanto accaduto a Pieve Torina. Una storia, anche questa, di fatica, di sacrificio, di impegno, di sudore e di tanto, ma veramente tanto, cuore. Ed ha per protagonista un panettiere e la sua squadra.

L’impresa epica, oggi, l’hanno fatta loro. Quelli del Panificio Fronzi. Il sisma aveva danneggiato già nel 2016 il forno da cui ogni mattina partono paste, pane e pizza per tanti bar dell’entroterra. Ma nonostante tutto, nonostante la paura e anche qualche rischio, quel panificio non aveva mai smesso di lavorare. “Non si molla niente”, aveva dichiarato il titolare.

Un imperativo morale, diventato un motto per un territorio intero. E anche una promessa. Perché quel panificio, dopo l’ottobre del 2016, aveva coronato non senza fatica il sogno di una nuova struttura. Poi, stanotte, l’amara sorpresa. Danni non strutturali, per carità, ma che avrebbero reso inagibile l’animo di chiunque, come dimostrano le prime due foto qui sotto. L’animo di chiunque, ma non di chi ha sposato un motto: “Non si molla niente!”.

E mentre da impastatrici e forno continuavano a uscire prodotti, lo spirito di chi non si piega ha fatto squadra. Tutti al lavoro, per compiere un’impresa: rimettere tutto a posto entro la serata.

E la serata è arrivata, proprio mentre l’Italia guardava sbigottita il miracolo calcistico della Roma, il Panificio Fronzi annunciava su Facebook il grazie a tutti quelli che hanno collaborato: “Siamo riusciti a sistemare tutto in giornata! Mille volte grazie, ragazzi! Non si molla! Il Panificio Fronzi c’è!”

Il resto ve lo lasciamo raccontare dalle immagini…

[da Picchionews]